Risotto al radicchio rosso di Treviso, brie e noci

risotto radicchio e brieMi piace cucinare (e mangiare) i primi, questo penso si sia capito visto che la percentuale di primi piatti postati finora supera di gran lunga tutto il resto. Mia nonna paterna era piemontese, da generazioni anche, e andava molto fiera della cosa. Di conseguenza il riso si mangiava spesso e la cosa non ci faceva che piacere visto il successo di cui godeva. Quando sono andata via di casa ho continuato questa tradizione concedendomi qualche variazione sul tema, come la ricetta che vi riporto.

Non è il classico risotto. Il piatto però sposa bene l’amarognolo classico del radicchio di Treviso con il gusto dolcemente francese del brie. Lo consiglio vivamente per una cena a lume di candela o per una serata creativa. Per i più curiosi ho messo il link a un bel sito che darà un po’ di informazioni su questa straordinaria verdura invernale.

Il brie è già abbastanza dolce ma se si vuole rinforzare questa caratteristica si può anche aggiungere al soffritto un cucchiaio di miele. Io ho usato quello d’acacia ma ci sono varianti anche con quello di castagno. Personalmente lo trovo un po’ coprente ma c’è a chi piace.

Mia nonna non ha mai pesato il riso per il risotto, diceva sempre “Due pugni chiusi a persona più uno”. Io continuo a fare così.

Ingredienti (per 2 persone)

  • 5 pugni di riso carnaroli
  • 20 gr di cipolla
  • 50 gr di radicchio di Treviso
  • 1/2 bicchiere di vino rosso
  • 45 gr di brie
  • 500-600 ml di brodo vegetale
  • 2 noci
  • 1 cucchiaio raso di miele d’acacia (facoltativo)
  • sale, pepe

Procedimento

Staccare le foglie del radicchio, lavare e affettarle a striscioline. Sminuzzare bene la cipolla e soffriggerla con 2 cucchiai d’olio. Quando comincia a dorare leggermente aggiungere il radicchio e continuare a girare per 3′. Se piace, aggiungere in questa fase il cucchiaio di miele.

Quando il radicchio sarà ben stufato, aggiungere il riso e farlo tostare per qualche minuto. Versare quindi il vino, far sfumare e aspettare che l’odore d’alcol sia svanito.

A questo punto aggiungere il brodo piano piano fino a cottura del riso senza smettere di mescolare. Di solito il Carnaroli ha bisogno di 18′ per cuocere ma controllate il tempo sulla sua confezione. Salare.

A cottura ultimata il riso non deve essere troppo asciutto ma i chicchi devono essere ben legati tra loro. Togliere dal fuoco e aggiungere il brie a tocchetti e far mantecare. Inpiattare  su foglie di radicchio di Chioggia e sbriciolare una noce su ogni porzione. Una spolverata di pepe ci sta molto bene.

Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *