Ensaimadas (ricetta tradizionale spagnola)

EnsaimadasArriva il weekend, la mia tanto amata colazione abbondante del mattino si avvicina e per tutti quelli che la amano come me, eccovi un dolce soffice e originale da preparare.

E’ un dolce che è stato presente nelle mie colazioni spagnole da quando sono nata: las ensaimadas. Chiunque sia stato in Spagna, le ha viste nelle panetterie, nei bar, nelle pasticcerie. In realtà sono molto famose quelle di Maiorca ripiene di “cabello de angel”. Personalmente ho sempre amato la versione “plain” e visto che in Italia non si trovano me le prepare da me.

Dico subito che la versione che faccio e che vi presento è (mi verrebbe quasi da dire “ovviamente”) con lievito madre. Ormai penso sia abbastanza chiaro che non panifico nè impasto niente che non lo utilizzi. La versione originale in realtà prevede la preparazione di un lievitino fatto con acqua, lievito di birra e farina. Io l’ho sostituito con un pezzo del mio lievito madre e vi assicuro che il risultato è stato più che soddisfacente (alla fine il lievito madre non è altro che farina, acqua e lieviti).

Las ensaimadas sono considerate dei dolci ma non sono dolci per niente. Sono quindi ottime da tagliare a metà e farcirle con marmellata o burro. Per chi vuole fare ricette che prevedono il lievito madre ma non accollarsi la sua conservazione e i vari rinfreschi, vi dico subito che molte panetterie lo vendono. Non tutte però. Dovete scegliere quelle che il pane lo fanno ancora loro, non lo ricevono già cotto in ceste.

EnsaimadaIngredienti (per 10-12 ensaimadas)

  • 275 gr di farina di forza (la manitoba va bene)
  • 110 gr di lievito madre
  • 70 gr di zucchero
  • 30 ml di acqua
  • 2 uova
  • 10 ml di olio + quello per ungere il piano di lavoro
  • 3 gr di sale
  • 80 gr di strutto ( anche burro ma la ricetta tradizionale è con lo strutto)
  • 30 gr di zucchero a velo

Procedimento

Nella ciotola dell’impastatrice (o per chi lo fa a mano anche in una ciotola capiente) sciogliere il lievito madre nell’acqua. Aggiungere lo zucchero e il sale. Sbattere le uova in una ciotola.

Versare in due tempi le uova nell’impasto di lievito madre facendole amalgamare  prima di versarne ancora. Con un cucchiaio aggiungere la farina e impastare finchè l’impasto è liscio e si stacca da solo dalla ciotola (nell’impastatrice ci vorranno almeno 20′, a mano un po’ di più).

Coprire con un canovaccio e riporre in luogo tiepido finchè l’impasto non raddoppia (almeno 4 ore ma se avete tempo fate anche 6). Il riposo è fondamentale per far sviluppare il glutine  e dare elasticità alla pasta.

Trascorso il tempo rovesciare l’impasto sul piano di lavoro senza toccarlo troppo e fare pezzature da 50 gr.

Oliarsi le mani e il piano di lavoro e con le dita stendere ogni pallina di impasto in modo da fare un rettangolo molto molto molto fine (per fare questo è importante che la pasta sia molto elastica). Mettere il lato lungo davanti a noi e spalmare di strutto tutta la superfice.  Arrotolare con delicatezza verso il basso ottenendo un salsicciotto stretto e lungo.

Arrotolare il salsicciotto come per formare una girella e mettere a lievitare una notte sulla teglia da forno.

La mattina scaldare il forno a 180°C e cuocere per 10′ finchè las ensaimadas non colorano (se volete spennelatele velocemente con del latte). Sfornarle e quando sono fredde spolverarle di zucchero a velo.

 

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