Canederli allo speck

Canederli allo speck 2
Era tanto che li volevo fare. Poi, un giorno, mi son messa d’accordo per organizzare con la mia amica Silvia una cena tirolese.

Ho cominciato a sfogliare un vecchio libro di cucina tirolese che avevo in casa e mi sono ricordata dei consigli che una mia collega, che di canederli se ne intende, mi aveva dato tempo addietro. Insomma, alla fine non ho resistito e li ho fatti anche prima della nostra cena… ma Silvia sa come sono fatta e mi ha perdonato 🙂

Quando ero in Germania li mangiavo spesso, in brodo o asciutti, fa niente, mi piacevano entrambi. Ammetto che ho trovato interessante anche la variante fatta con i bretzeln… da provare per dei canederli più particolari.

Qui mi limito alla ricetta base, arricchita con lo speck. Sono ottimi però anche con il formaggio e, perché no, anche con le erbe. Ultima cosa, vi svelo il segreto che ho carpito dalla mia amica esperta per avere canederli “over the top”: usate poco latte e quando avete mischiato tutti gli ingredienti, lasciate riposare l’impasto per tanto tempo (in realtà le sue esatte parole sono state: ” te lo devi dimenticare”). Se un esperto dice, io faccio e il risultato è garantito!

Ingredienti (per 2 persone o 4 canederli)

  • 20 gr di cipolla
  • 20 gr di burro
  • 150 gr di pane raffermo (deve avere mollica tipo tipo quella del pugliese)
  • 1 uovo
  • 60 ml di latte
  • 35 gr di speck in una sola fetta
  • 1 cucchiaio di erba cipollina (facoltativo)

Procedimento

Tritate molto fine la cipolla. Riducete il pane a cubetti piccoli di circa mezzo cm di lato. Tagliate la fetta di speck in striscioline.

A parte sbattete l’uovo e aggiungetevi il latte.

Fate un soffritto con il burro e la cipolla. Quando la cipolla sarà dorata aggiungete lo speck e poco dopo i cubetti di pane. Fate insaporire per qualche minuto.

In una ciotola capiente versate il composto di pane e speck e aggiungete l’uovo con il latte. Se volete anche l’erba cipollina. Mescolate bene in modo che tutto il pane sia imbevuto e lasciate riposare per almeno 30′ ma più lo lasciate riposare meglio sarà.

Non dovete aggiungere troppo latte e ogni tanto con un cucchiaio di legno schiacciate bene il pane in modo che si crei una “pappa” piuttosto appiccicosa.

Passata l’ora inumiditevi le mani con dell’acqua e create le palline. Cuocete in acqua bollente salata per 10′. Servite asciutti con burro e salvia.

In realtà potete sostituire l’acqua con del brodo di carne, buoni anche così!

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