Bretzeln… io e Silvia in cucina 2019!

Chi vive lontano (ma veramente lontano) dai propri genitori e amici, sa cosa vuol dire andarli a trovare una volta l’anno. Cerchi di far contenti tutti, genitori, fratelli, suoceri, nipoti, amici, colleghi, vecchie zie, amici di famiglia. Vorresti che il giorno durasse 36 ore e che gli spostamenti fossero con il teletrasporto invece che con le Ferrovie Nord di Milano… Ci sono poi dei must familiari: parrucchiere per tutti, i ristoranti che ci sogniamo tutto l’anno, la nostra gelateria preferita, un giro “da turisti” a Milano. E poi, lo ammetto, ci sono dei must egoisticamente solo miei: un giorno via con le mie amiche e una o più giornate in cucina con la mia amica Silvia.

Quando io e Silvia creiamo un menù, ammetto non é che seguiamo delle regole precise. Pensiamo un po’ a quello che ci piace, ripeschiamo vecchie ricette che non facciamo da secoli, valutiamo foglietti scritti chissà quando con la nota “da fare” ma sopratutto diamo spazio a quello che ci piace fare di più, dolci a Silvia, primi a me. Non importa se i piatti non sono bilanciati dal punto di vista nutrizionale o non seguono una logica da Masterchef, ci piacciono e ci diverte farli, non è che ci serve poi altro.

Quest’anno abbiamo fatto:

  • ravioli ripieni di zucchine e gamberetti
  • Kartoffelsalad (insalata di patate bavarese) e bretzeln
  • spuma di caffè con meringhe

 

Per i ravioli abbiamo fatto la pasta con un rapporto uova e farina di 100 gr farina 00 : 1 uovo intero. Il ripieno zucchine e gamberetti è un gran classico e li abbiamo conditi con burro fuso. Con la pasta rimasta abbiamo fatto le tagliatelleeeeeeee…ma che buone sono!?!??!

Per la kartoffelnsalad ho già postato la ricetta qui e vi assicuro che è una bomba! A fine post ho scritto la ricetta dei bretzeln. Ricetta ultra collaudata e che riesce sempre!

La spuma di caffè l’avevo mangiata recentemente in un ristorante e mi era piaciuta tantissimo. Avevamo guardato in internet e creato la nostra ricetta che era stata un successone. Purtroppo tra una pausa the, un caffè al volo e un’occhiata ai figli che giocavano in cameretta il foglietto con i preziosi appunti non si è più trovato. Prometto però che la rifarò presto perché era veramente buona!

Vista la situazione attuale in Italia e qui non so quando sara’ la prossima che cucineremo insieme ma son fiduciosa che quando sarà, sarà divertente come sempre e l’ immortalerò in un altro post. Perché un post? A chi interessa? Non penso a nessuno ma adoro leggere i miei post dopo anni e ricordarmi dei bei momenti passati con le persone a cui voglio bene.

Ingredienti

  • farina 500 gr (250 gr 00 e 250 gr farina forte tipo manitoba)
  • lievito di birra fresco 25 gr
  • acqua tiepida 200 ml
  • burro 80 gr
  • bicarbonato 100 gr
  • sale 1 cucchiaino
  • zucchero 1 cucchiaino

Procedimento

Sciogliete il lievito nell’acqua tiepida. In un pentolino fondere il burro e lasciarlo intiepidire.

In una ciotola capiente mettete la farina, lo zucchero, il burro fuso e il mix di lievito e acqua. Impastate fino a creare una palla liscia ed elastica. Coprite con della pellicola e lasciate lievitare per un paio d’ore.

Riprendete l’impasto e dividetelo in 12 pezzi a cui darete la forma di sottili strisce. Create la forma caratteristica dei bretzeln incrociando ogni striscia e richiudendola su se stessa. Lasciate lievitare per un’altra ora al caldo (io accendo il forno, lo faccio scaldare un minuto, lo spengo e metto a lievitare la teglia dentro).

Portate 3 litri di acqua a bollore e aggiungete il bicarbonato piano piano stando attenti a non scottarvi (l’acqua “gonfia” quando l’aggiungete). Immergete i bretzeln e teneteli 40 minuti nell’acqua. Scolateli e disponeteli su una placca da forno. Vi consiglio di farne uno alla volta. Prima di infornarli spennellateli con del tuorlo d’uovo (se volete) e sale grosso.

Cuocete in forno preriscaldato a 220*C per 15′-20′ (date un’occhio quando diventano bei marroni).

Caldi sono strabuoni ma anche tiepidi e freddi…insomma son sempre buonissimi:)

Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *